Hotel Castel.
Fine dining. La conchiglia gourmet a Tirolo.

Sopra Merano, il paesaggio diventa parte integrante dell’architettura. Geometrie morbide e forme curve modellano gli ambienti, mentre ampie superfici vetrate aprono la vista sulla valle. Nel ristorante gourmet «fine dining», la cucina di Gerhard Wieser trova una cornice architettonica dedicata. Dall’ingresso alle aree più riservate, colori, materiali e panorama accompagnano il percorso attraverso gli ambienti.

All’esterno, il ristorante si presenta come una conchiglia sospesa. L’involucro chiaro ne segue la geometria curva, mentre i profili scuri articolano la facciata vetrata. Tra alberi e palme, l’edificio si protende verso il panorama, accompagnato da un balcone stretto che ne segue il profilo. Le vetrate riflettono il paesaggio. Lo sguardo si apre senza ostacoli verso il paesaggio. Sopra la sala da pranzo, una copertura vetrata apribile regola il rapporto con la luce naturale. La luce entra nello spazio e disegna sul pavimento una trama mutevole di luce e ombra.

La luce, i colori tenui e le sedute raccolte donano alla sala da pranzo un’atmosfera leggera e accogliente. Nell’area wellness, legno, tonalità verdi e tessuti morbidi creano un ambiente intimo e rilassante. L’ampia vetrata della sauna apre il volume verso il paesaggio, incorniciando la vista sulle palme, sulle montagne e sulla valle.

SCHEDA

Anno: 2020/21

Località: Dorf Tirol

Committente: Hotel Castel GmbH

Stato: Completato

Servizi forniti: Architettura

Partner: Joachim Maria Clemens (Clemens+Klotzner Architects)

Design degli interni: Biquadra

Consulenza termale: Fatima Diagana

www.hotel-castel.com

©Fotos: Michael Königshofer, Patrik Schwienbacher, Lucas Clemens