Florerhof.
L'esagono con vista.

Sopra Scena, lungo il sentiero della roggia, il Florerhof continua la sua storia. Giunto alla terza generazione, sorge sul luogo dell’antico Innerflarerhof. Una nuova casa che mantiene vivo il legame con le proprie origini.

Il volume, leggermente ruotato, si inserisce nella topografia del luogo. Il tradizionale tetto a due falde viene reinterpretato attraverso una geometria esagonale che definisce il carattere dell’edificio. Il motivo esagonale ricorre nell’architettura e negli interni, creando un filo conduttore tra involucro e spazio. La pietra naturale dialoga con l’intonaco materico, il legno con il vetro. Superfici ruvide si alternano alle venature del legno, piani compatti si contrappongono a campiture trasparenti. La scelta dei materiali riprende i caratteri dell’architettura rurale, mentre la facciata vetrata apre l’edificio verso la valle.

All’interno, l’abete rosso non trattato, i tessuti tradizionali e le tonalità delicate del verde definiscono l’atmosfera. Legno chiaro, superfici morbide, richiami al paesaggio. La geometria del tetto viene ripresa e reinterpretata nei interni in forma stilizzata. La Hofschank e gli appartamenti per vacanze si affacciano sulla valle e sul paesaggio circostante. Le ampie aperture portano la luce in profondità e stabiliscono un rapporto diretto con l’esterno. Spazi pensati per stare insieme, rallentare e guardare il paesaggio. Una casa in equilibrio tra ospitalità e intimità.

SCHEDA

Anno: 2025

Luogo: Scena

Cliente: Pichler Sabine

Servizi: Architettura e design d'interni

Stato: Completato

@Fotos: Alex Filz